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Adelfia partecipa al progetto “99 Borghi”

Domenica 2 Aprile si è svolta l’iniziativa “99 Borghi”, promossa da Confcommercio Puglia in collaborazione con ConfguidePuglia e Pugliapromozione, che ha interessato più di novanta Comuni pugliesi.

La giornata è stata dedicata alla riscoperta di borghi pugliesi noti e meno conosciuti attraverso storie ed emozioni. In un doppio appuntamento, alle 10 del mattino e alle 17, le guide certificate hanno condotto i partecipanti in vicoli e luoghi della nostra regione.

Tra i Comuni partecipanti ha stupito la presenza di Adelfia che vanta, più di altri Comuni, un patrimonio artistico di tutto rispetto.

Per Adelfia è l’inizio di un percorso di promozione del territorio e di maggiore coinvolgimento dei residenti che con la loro attiva partecipazione diventano promotori del paese, che rappresenta un unicum nel suo essere doppio. Adelfia infatti si è costituita dalla fusione dei comuni di Canneto di Bari e Montrone.

Per suggellarne l’unione al nuovo Comune fu posto il nome di Adelfia (dal greco Adelphos), ossia fratellanza. Il suo patrimonio artistico può vantare una singolare duplicità, a cominciare dalla presenza di due diversi centri storici ognuno con il proprio patrimonio culturale.

Nei due appuntamenti in programma l’itinerario percorso è stato lo stesso, ma la partenza del primo è avvenuta dall’area mercatale di Montrone per giungere a Canneto; il secondo itinerario invece ha seguito il percorso inverso partendo da Piazza Roma a Canneto per giungere a Montrone.

La visita guidata ha fatto tappa nei luoghi simbolo della nostro cittadina, tra cui la Torre Normanna del XII sec., alta 19 metri e dichiarata nel 1920 monumento nazionale; la chiesa matrice di Canneto, dedicata all’Immacolata del XVIII sec., che custodisce le reliquie di San Vittoriano martire; la villa Gigia (Villa Monteleone) del XIX sec.; palazzo Marchesale di Montrone, rifinito nella struttura attuale nel 1790 dal Marchese Luigi Bianchi Dottula; la chiesa madre di Montrone intitolata a San Nicola di Bari, in stile romanico, che custodisce la statua del patrono di Montrone e compatrone di Adelfia San Trifone Martire.

Non sono mancati inoltre colpi d’occhio particolari come ad esempio l’incisione (A.D. 1326) presente sulle mura del rione di Montrone.

L’iniziativa ha permesso ai cittadini adelfiesi di partecipare attivamente alla promozione del proprio territorio.

Che possa essere l’inizio di un nuovo percorso!

Al seguente link alcune foto della giornata.

 

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