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Agenda Digitale

Agenda Digitale della Città di Adelfia

L’innovazione è tutto.
Quando si è in prima linea si riesce a vedere quale
sarà la prossima innovazione necessaria.
Quando si è dietro, si devono spendere le
energie per recuperare terreno.

 Roberl Noyce

 

Piano Strategico Digitale

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE  DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLlNE (ART. 24, COMMA 3-BIS DEL D.L. 24 GIUGNO 2014 N. 90, CONVERTITO IN L. Il AGOST02014N.114) TRIENNIO 2016-2018

Premessa

La Legge 11 agosto 2014 n. 114 di conversione con modificazioni del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari, ha introdotto all’art. 24 comma 3-bis, l’obbligo per gli enti locali di approvare un piano di informatizzazione delle procedure che permetta a cittadini e imprese la compilazione e presentazione on-line, mediante procedure guidate, di istanze, dichiarazioni e segnalazioni, con una completa informatizzazione del relativo procedimento. A 10 anni dall’entrata in vigore del Codice dell’Amministrazione Digitale per la prima volta le Amministrazioni Comunali erano chiamate ad adottare uno strumento di pianificazione per dare compiuta attuazione a quel coacervo di norme venutosi a creare nel corso degli anni e finalizzato alla costruzione di una pubblica amministrazione digitale al servizio di cittadini e imprese.
Tale strumento di pianificazione, che si articola su un triennio, viene denominato “Piano di Informatizzazione”.
I settori chiave d’intervento sono individuati come nella cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia, impresa.
Appare chiaro come almeno tre dei settori chiave rientrino nelle competenze dei comuni: la cittadinanza digitale, l’edilizia, l’impresa. La cittadinanza digitale è finalizzata al mutamento del rapporto tra cittadini e amministrazione partendo dal principio i cittadini sono al centro dell’azione amministrativa, nella considerazione che si sono attribuiti diritti di cittadinanza digitale e sono previsti strumenti di garanzia per la tutela dei medesimi.

La cittadinanza digitale rende disponibili strumenti in grado di semplificare il maggior numero di adempimenti realizzando il principio del così detto “digital by default” secondo il quale i servizi devono essere progettati ed erogati in primis in forma digitale.
L’analisi di quanto sopra sinteticamente esposto evidenzia l’importanza strategica del ruolo dei Comuni nella programmazione e attuazione degli obiettivi individuati nell’agenda digitale da parte del Governo e sulla conseguente rilevante responsabilità alla quale i medesimi sono chiamati nel delineare la propria organizzazione ed attività per il perseguimento di tali obiettivi.
Il piano di informatizzazione si configura pertanto quale strumento di programmazione, con durata triennale, per addivenire a tale ambizioso risultato trasformando la pubblica amministrazione locale in amministrazion”e “digitai by default” al servizio di cittadini e imprese.
Il Comune di Adelfia, con deliberazione G.C. n. 22 del 16/02/2015, ha approvato il piano di informatizzazione per il triennio 2015-2017.
Il presente documento costituisce l’aggiornamento del piano per il triennio 2016/2018, inserendolo nel quadro dell’Agenda Digitale.
L’Agenda Digitale è una delle sette iniziative principali individuate nella più ampia Strategia Europa 2020, che punta alla crescita inclusiva, intelligente e sostenibile dell’Unione.
Nel quadro dell’Agenda Digitale Europea, l’Italia ha elaborato una propria strategia nazionale individuando priorità e modalità di intervento, nonché le azioni da compiere e da misurare sulla base di specifici indicatori, in linea con le direttive europee.
L’Agenda Digitale Italiana è stata istituita i11° marzo 2012 in seguito alla sottoscrizione da parte di tutti gli Stati Membri dell’Agenda Digitale Europea, presentata dalla Commissione Europea nel 2010 e rappresenta l’insieme di azioni e norme per lo sviluppo delle tecnologie, dell’innovazione e dell’economia digitale.

Lo scopo dell’Agenda Digitale è sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività. Per approfondire la conoscenza del progetto europeo, italiano e regionale dell’Agenda Digitale è possibile consultare i seguenti link: Digital Agenda for Europe – Il sito web della Commissione Europea; Agenda Digitale Italiana – sito web dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgiO).

1. Principi generali

1. Principi generali

Il presente Piano di Informatizzazione delle Procedure è redatto in forma triennale (2016-2018) e rappresenta le modalità operative e temporali mediante le quali l’Ente, consentirà l’accesso in rete ai propri servizi, ai sensi dell’art. 24, comma 3 bis, del D.L 90/2014.

2. Quadro normativa di riferimento

2. Quadro normativa di riferimento

2. La Legge 11 agosto 2014 n. 114 di conversione con modificazioni del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari, ha introdotto all’art. 24 comma 3-bis, l’obbligo per gli enti locali di approvare un piano di informatizzazione delle procedure che permetta a cittadini e imprese la compilazione e presentazione on-line, mediante procedure guidate, di istanze, dichiarazioni e segnalazioni, con una completa informatizzazione del relativo procedimento.
Le norme precedenti si innestano sulle indicazioni del Codice dell’Amministrazione Digitale, di cui al Decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 da ultimo aggiornato, con le modifiche apportate dal D.L. 21 giugno 2013, n. ~69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 e dalla Legge 27 dicembre 2013, n. 147, nonché dal recente D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179, il quale prevede:
– all’art. 7 che i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, resi disponibili anche a seguito dell’accesso civico di cui all’articolo 5, sono pubblicati in formato di tipo aperto ai sensi dell’articolo 68 del Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. a2, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall’obbligo di citare la fonte e di rispettarne l’integrità;
– all’art. 12 l’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale dei riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normativa» che ne regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività, nonché direttive, circolari, programmi e istruzioni emanati e ogni atto che dispone in generale sui procedimenti;
– all’art. 13 comma 1 che le pubbliche amministrazioni nella predisposizione dei piani di cui all’articolo 7-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e nell’ambito delle risorse finanziarie previste dai piani medesimi, attuano anche politiche di formazione del personale finalizzate alla conoscenza e all’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei temi relativi all’accessibilità e alle tecnologie, ai sensi dell’articolo 8 della legge 9 gennaio 2004, n. 4;
– all’art. 15 comma 1 che le pubbliche amministrazioni provvedono a razionalizzare e semplificare i procedimenti amministrativi, le attività gestionali, i documenti, la modulistica, le modalità di accesso e di presentazione delle istanze da parte dei cittadini e delle imprese, attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
– all’art. 23 che le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano ogni sei mesi, in distinte partizioni della sezione ((Amministrazione trasparente», gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti, con particolare riferimento ai provvedimenti finali dei procedimenti di autorizzazione o concessione, di cui sono pubblicati il contenuto, l’oggetto, la eventuale spesa prevista e gli estremi relativi ai principali documenti contenuti nel fascicolo relativo al procedimento. La pubblicazione avviene nella forma di una scheda sintetica, prodotta automaticamente in sede di formazione del documento che contiene l’atto;
– all’art. 24 comma 1 che le pubbliche amministrazioni che organizzano, a fini conoscitivi e statistici, i dati relativi alla propria attività amministrativa, in forma aggregata, per settori di attività, per competenza degli organi e degli uffici, per tipologia di procedimenti, li pubblicano e li tengono costantemente aggiornati;
– all’art. 24 comma 2 che le amministrazioni pubblicano e rendono consultabili i risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali effettuato ai sensi dell’articolo 1~comma 28, della legge 6 novembre 2012, n. 190;
– all’art. 35 l’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale dei dati relativi alle tipologie di procedimento di propria competenza ed in particolare, fra gli altri: breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i riferimenti normativi utili; l’unità organizzativa responsabile dell’istruttoria; il nome del responsabile del procedimento e dell’ufficio competente all’adozione del provvedimento finale, unita mente ai recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale; per i procedimenti ad istanza di parte, gli atti e i documenti da allegare all’istanza e la modulistica necessaria, compresi i fax-simile per le autocertificazioni, gli uffici ai quali rivolgersi per informazioni, gli orari e le modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale, a cui presentare le istanze; le modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino; il termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione con l’adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine procedimentale rilevante; i procedimenti per i quali il provvedimento dell’amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell’interessato, ovvero quelli per i quali il procedimento può concludersi con il silenzio assenso dell’amministrazione; il link di accesso al servizio on line, ove sia già disponibile in rete, o i tempi previsti per la sua attivazione; i risultati delle indagini di customer satisfaction condotte sulla qualità dei servizi erogati attraverso diversi canali, facendone rilevare il relativo andamento; le modalità per l’effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari. all’art. 50 che i dati delle pubbliche amministrazioni sono formati, raccolti, conservati, resi disponibili e accessibili con l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione che ne consentano la fruizione e riutilizzazione, da parte delle altre pubbliche amministrazioni e dai privati;
– all’art. 52 comma 1 che le pubbliche amministrazioni consentano l’accesso telematico a dati, documenti e procedimenti e il riutilizzo dei dati e documenti, pubblicando nel proprio sito web, all’interno della sezione “Amministrazione Trasparente”, il catalogo dei dati, dei metadati e delle relative banche dati in loro possesso e i regolamenti che ne disciplinano l’esercizio della facoltà di accesso telematico e il riutilizzo.
Viene inoltre considerato, nel quadro normativo di riferimento, l’art. 43 comma 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m. i., il quale prevede che, al fine di agevolare l’acquisizione d’ufficio di informazioni e dati relativi a stati, qualità personali e fatti, contenuti in albi, elenchi o pubblici registri, le amministrazioni certificanti sono tenute a consentire alle amministrazioni procedenti, senza oneri, la consultazione per via telematica dei loro archivi informatici, nel rispetto della riservatezza dei dati personali.
Per quanto riguarda invece la formazione, trasmissione, conservazione, (j. validazione dei documenti informatici vengono considerate le modalità tecniche contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 novembre 2014 che disciplinano compiutamente il documento informatico, sul quale si fonda in realtà tutto l’impianto normativo sopra richiamato.

Un altro aspetto significativo riguarda la strategia di acquisizione dei prodotti software.
L’art. 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale prevede che le Pubbliche Amministrazioni in fase di acquisizione di programmi informatici debbano compiere un’analisi comparativa di tipo tecnico ed economico sulle seguenti soluzioni presenti sul mercato:
a) software sviluppato per conto della pubblica amministrazione;
b) riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della pubblica amministrazione; software libero o a codice sorgente aperto;
d) software fruibile in modalità cloud computing;
e) software di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso;
f) software combinazione delle precedenti soluzioni.

Per quanto riguarda la trasparenza è da considerare estremamente importante il Decreto Legislativo 33/2013, il quale, oltre a introdurre alcuni adempimenti di natura procedurale quali l’accesso civico e il piano triennale della trasparenza, incide anche sui sistemi informativi, in particolare sulla realizzazione dei portali istituzionali delle amministrazioni. Il D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza”, ha introdotto correttivi alla legge 6 Novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, potenziando il diritto di accesso.

Diviene, infatti, obbligatorio predisporre sulla home page del sito istituzionale un’apposita sezione denominata “Amministrazione Trasparente” in cui pubblicare documenti, informazioni o dati per un periodo di 5 anni garantendone il libero accesso ai cittadini. Vista la natura, quantità e qualità dei dati da pubblicare, si rendono necessari degli interventi importanti di natura strutturale sul sistema informativo, in grado di permettere un efficiente trasferimento di dati tra sistemi settoriali e il portale istituzionale. Altri elementi sono introdotti dalle direttive regionali quali il Piano della Società dell’Informazione della Regione Puglia, e le linee guida regionali del CRIPAL – Centro Regionale per l’Innovazione delle Pubbliche Amministrazioni Locali.

Obiettivi del Comune di Adelfia – triennio 2016-2018
Il Piano è strutturato, nel rispetto delle norme di riferimento presenti nel Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri n. 40 in data 01/12/2014, in modo tale da fornire: – l’identificazione degli obiettivi della programmazione 2016-2018 che necessariamente si pongono in linea con quelli esplicitati nell’agenda per la semplificazione; C – l’individuazione degli strumenti a livello comunale, tenendo conto della situazione attuale e delle risorse disponibili, per l’attuazione degli obiettivi. [ Il programma che l’Amministrazione intende realizzare in materia di innovazione tecnologica ed informatizzazione riflette il profondo cambiamento che sta interessando la Pubblica Amministrazione in questi anni: da una visione verticale e segmentata, si vuole passare ad una amministrazione orizzontale, orientata al servizio e caratterizzata da fitti scambi informativi tra le proprie strutture organizzative e verso l’ambiente esterno.

3. Analisi dell'esistente dialogo fra l'Amministrazione comunale e i cittadini e le imprese - Amministrazione trasparente

3. Analisi dell'esistente dialogo fra l'Amministrazione comunale e i cittadini e le imprese - Amministrazione trasparente

3.1 Dialogo fra l’Amministrazione comunale e i cittadini e le imprese
Il Comune di Adelfia per migliorare il dialogo con i cittadini e le imprese ha attivato a partire da novembre 2015 servizi di “democrazia elettronica. Nello specifico, il Comune ha partecipato in forma associata sovra comunale al progetto E-Gov dell’Area Vasta, attraverso il quale cittadini e imprese possono accedere ai servizi online della pubblica amministrazione.
La disponibilità di servizi on-line da un lato semplifica le interazioni del cittadino con l’amministrazione, portando benefici tangibili ai primi, dall’altro permettono di ridurre i tempi di svolgimento delle pratiche evitando immissioni multiple di dati e controlli incrociati manuali, portando benefici tangibili anche all’amministrazione.
Oggi è attiva la sezione Autocertificati in riferimento ai certificati di: cittadinanza, contestuale di matrimonio, esistenza in vita, iscrizione liste elettorali, matrimonio, morte, nascita, residenza, stato famiglia, stato libero, variazioni domiciliari, vedovanza, destinazione urbanistica (CDU).
Restano da implementare servizi come SUE (Sportello unico per l’edilizia) e SUAP (Sportello unico per le attività produttive).
Il Comune di Adelfia attraverso il portale lINKmate offre all’utenza cittadina la fruizione di tutti i servizi erogati dall’ufficio tributi allo sportello fisico, nonché la funzione di pagamento on line di Imu, Tasi e Tari. Inoltre, ogni cittadino ha la possibilità di calcolare IMU, TASI o IMU + TASI grazie al servizio offerto dall’Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali (ANUTEL) attraverso la piattaforma CalcololUC.
Per quanto riguarda i pagamenti ai fornitori, l’Amministrazione procede attraverso la fatturazione elettronica con il Sistema d’lnterscambio (Sdl).

3.2 Amministrazione trasparente
Il sito online del Comune di Adelfia rende l’Amministrazione aperta e accessibile al cittadino in linea con la filosofia che ispira il decreto legislativo 33/2013. A tal proposito sull’Homepage del sito, alla voce Amministrazione Trasparente, i cittadini possono in qualsiasi momento accedere ai dati, alle informazioni e ai documenti che riguardano il Comune di Adelfia (Disposizioni generali, Organizzazione, Personale, Performance, Enti controllati, ecc.). Gli inserimenti e gli aggiornamenti della sezione vengono eseguiti tenendo conto delle disposizioni normative, del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità sulle linee guida dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche e dei contributi forniti da ciascun Settore.
Inoltre, i cittadini attraverso la piattaforma Albo Pretorio possono essere sempre aggiornati sulle notizie ed avvisi di interesse pubblico per la collettività. (Legge del 18 giugno 2009 n. 69, all’art 32 ha disposto che: «a far data dal 1° gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amm7nistrafivi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione sui propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati)

4. Azioni future. Azione n.1 Migliorare il dialogo tra Amministrazione, Cittadini e Imprese Azione n.2 - Garantire trasparenza ed efficacia dell'azione amministrativa Azione n.3 - Aumentare l'efficienza dell'azione amministrativa

4. Azioni future. Azione n.1 Migliorare il dialogo tra Amministrazione, Cittadini e Imprese Azione n.2 - Garantire trasparenza ed efficacia dell'azione amministrativa Azione n.3 - Aumentare l'efficienza dell'azione amministrativa

L’utilizzo di tecnologie ICT è volto a garantire l’efficienza, efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa in vista dell’adeguamento al DPCM del 13 novembre 2014 – contenente le “Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e consetvazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni“, che obbliga l’adozione di un sistema di gestione dei documenti in formato esclusivamente elettronico.

Il Comune di Adelfia deve recuperare l’adeguamento alle varie norme introdotte in questo settore dal legislatore nazionale, al fine di raggiungere un’effettiva innovazione tecnologia.
In questi anni, pertanto, saranno attuati degli interventi a fasi dal punto di vista hardware, software e culturale.
Gli interventi in ambito ICT dovranno essere congegnate secondo questi principi: cloud oriented, social oriented, open oriented e geolocation oriented. Il cittadino online deve:
– poter vedere le informazioni disponibili;
– fruire di strumenti facili e immediati;
– pagare con le più moderne tecnologie e-Commerce (es. campi da tennis, illuminazione votiva, pagamento mensa e scuolabus)
– co-progettare con gli amministratori.

Si rende necessario attivare l’uso dei Canali Social Ufficiali del Comune di Adelfia come:
Facebook: comunicazione di massa;
Twitter: customer relations;
Instagram: city branding (narrazione della vita cittadina);
Youtube: dirette streaming dei consigli comunali.

Con il progetto “INNOVADELFIA” l’Assessorato all’Innovazione Tecnologica si propone di accompagnare il cittadino verso il processo di digitalizzazione del Comune di Adelfia e renderlo partecipe del cambiamento attraverso incontri pubblici che avranno il compito di informare e formare i cittadini.
Il programma degli incontri sarà comunicato solo esclusivamente sul sito e sui canali social in un’ottica di comunicazione 2.0.
Le dimensioni e la complessità del programma impongono un suo sviluppo in più anni e azioni.

Azione n.1 – Migliorare il dialogo tra Amministrazione, Cittadini e Imprese
L’Amministrazione ha il compito in questi anni di individuare forme sempre più efficaci di dialogo con i cittad’lni e le imprese attraverso ”uso sempre più diffuso di dispositivi mobili che implicano non solo l’uso di canali social ufficiali del Comune di Adelfia ma App idonee per raccogliere istanze, bisogni e offrire servizi sempre più evoluti come: migliorare la raccolta differenziata o segnalare i lavori in corso o strade bloccate.
Sarà necessario implemeotare e introdurre postazioni WiFi gratuite al cittadino e website specifici.

Innovazione sociale
Per sopperire la mancanza in loco dell’Agenzia per il lavoro o dello sportello Informagiovani ci poniamo l’obiettivo di realizzare un sito web dedicato ai giovani o a chi è in cerca di lavoro che favorisca in un’ottica 2.0 l’incontro fra il mondo istituzionale e le nuove generazioni.
Il portale dovrà offrire informazioni su Formazione, Scuola, Lavoro, Cultura, Europa, Tempo libero, Volontariato e Startup e si porrà a sostegno della crescita sociale e culturale dei giovani.

Promozione del territorio
Grazie al web mobile e ai dispositivi smartphone, i turisti hanno cambiato le loro abitudini sempre più alla scoperta di mete che raccontano con naturalezza e semplicità lo scorrere della vita quotidiana di chi ci abita.

Il Comune di Adelfia, a tal proposito, necessità di uno spazio web dedicato alla promozione del territorio e di App in grado di guidare il turista, e non solo, alfa scoperta di borghi antichi, monumenti, strutture architettoniche, tradizioni e sapori genuini della nostra terra.
Il percorso di dialogo con i cittadini, imprese, giovani e turisti è solo all’inizio!

Azione n.2 – Garantire trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa
Il Comune di Adelfia, in questi ultimi anni, non ha mai affrontato il tema della diretta streaming dei Consigli Comunali e delle Commissioni.
Noi crediamo che il Consiglio Comunale possa essere un modo per awicinare i cittadini alla vita politica della città aumentando la trasparenza dell’amministrazione pubblica. Per questo motivo nei prossimi mesi ci impegneremo a trovare la soluzione migliore a livello economico, tecnico e burocratico tale da garantire la diretta dei Consigli.
Il sito online sarà revisionato per migliorare la trasparenza amministrativa attraverso la dematerializzazione di tutti gli atti amministrativi, pubblicazione automatica e raccolta e pubblicazione di dati e informazioni comunali in modalità OpenData per ogni settore di riferimento dall’ambiente, servizi sociali e affari generali, alla polizia municipale, attività commerciali, urbanistica ecc..

Azione n.3 – Aumentare l’efficienza dell’azione amministrativa
AI momento il Comune di Adelfia presenta una situazione “disarticolata” a causa della presenza di differenti hardware e software comunali, acquistati in passato. Si rende, quindi, necessario prima di tutto un’attenta fase di studio dell’attuale situazione a partire dalle infrastrutture IT e dai software utilizzati per poi intraprendere un percorso per la razionalizzazione e predisposizione in digitale dei nuovI processi Per garantire l’evoluzione tecnologica del Sistema Informatico Comunale occorre partire dall’adeguamento delle banche dati attraverso 3 step:
1. Step. Fornitura, installazione e configurazione di prodotti hardware e software da ubicarsi all’interno del CED (Centro Elaborazione dei Dati) dell’ente.
2. Step. Servizi sistemici per Server come riordino fisico e pulizia da zero dell’ambiente GEO con conservazione/catalogazione di quanto utile ed eliminazione/dismissione di quanto non utili con produzione di quanto necessario alla rimozione delle stesse, dall’inventario dell’Ente.
3. Step. Servizi sistemici per Client come password di sicurezza per gli account amministrativi locali conforme ai criteri minimi previsti dalla normativa vigente.
Per favorire lo scambio e la condivisione di esperienze e informazioni tra i dipendenti comunali sarà necessario adottare un sistema d’intranet comunale che possa offrire servizi online ai dipendenti (come cedolino, richiesta permessi e ferie, rubrica unica comunale) e nuovi strumenti di collaborazione (chat, gruppi e agende condivise).
Infine, per rendere la macchina organizzativa efficiente sarà necessario avviare un processo di standardizzazione delle procedure digitali amministrative condivise all’interno di un Manuale delle Procedure Digitali del Comune di Adelfia.

5. Obiettivi del Piano

5. Obiettivi del Piano

L’intento del piano è di:
– razionalizzare e semplificare i procedimenti amministrativi;
– digitalizzare i procedimenti amministrativi;
– standardizzare la modulistica;
– dematerializzare i documenti;
– attivare servizi integrati (E-Gov, SUE, SIP, ecc);
– formare tutti i cittadini e dipendenti comunali.
I procedimenti gestiti dall’Ente corrispondono a quelli indicati nel sito istituzionale, ai sensi del O.Lgs. n. 33/2013, sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Attività e Procedimenti”.
Una volta avviato il sistema di SPID, nell’arco del triennio, dovranno essere completate le procedure informatiche che consentano la produzione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni e che, contestualmente, permettano la compilazione on-line con procedure guidate accessibili, riguardanti i procedimenti di cui al presente articolo. In ogni caso, tutte le procedure dovranno essere completate entro i termini di cui al decreto previsto dal D.Lgs. n.179/2016. Gli obiettivi del Piano dovranno essere inseriti negli strumenti di programmazione (DUP, P:E:G:/Piano Perfomance).

6. Soggetti coinvolti nell'attuazione del piano

6. Soggetti coinvolti nell'attuazione del piano

Il Piano di informatizzazione viene elaborato, in base agli indirizzi dell’Assessore per l’innovazione tecnologica, dal Segretario Generale, in qualità di Responsabile dell’Anticorruzione.

I suddetti soggetti ne monitoreranno l’efficacia, l’idoneità nel tempo e le fasi di attuazione, proponendone modifiche dello stesso qualora siano accertate significative violazioni delle prescrizioni, ovvero qualora, durante l’attività di internai auditing, intervengano particolari esigenze, mutamenti nell’organizzazione o nell’attività dell’Ente. I Responsabili dell’attuazione del Piano sono in via congiunta ed unitaria tutti i Responsabili di Settore, in relazione alla propria competenza gestionale e al personale coinvolto nei diversi procedimenti, dovrà essere messo in condizioni di operare mediante un apposito piano formativo, specificatamente predisposto al fine di:
– Formare il personale negli ambiti normativi, tecnologici e gestionali;
– Coinvolgere il personale, promuovendo l’utilizzo dei nuovi processi informatizzati, valorizzandone efficacia ed efficienza nel loro utilizzo.
Per quanto concerne la verifica e il reperimento delle risorse finanziarie, necessarie all’attuazione del Piano stesso, la Giunta procederà a verificare le opportune quantificazioni e previsioni.
a) Interni all’Ente
L’attuazione del piano, poiché nel Comune di Adelfia, ad esclusione del Segretario Generale non sono presenti figure dirigenziali, è demandata, ciascuno per la propria competenza a :
– agli Amministratori Comunali;
– il Segretario Generale;
– le Posizioni Organizzative;
– i Responsabili di procedimento;
– gli operatori di procedura sulla base degli indirizzi approvati dalla Giunta Comunale.
b) Enti terzi
Nell’attuazione dell’Agenda verranno coinvolti Enti terzi che maggiormente partecipano ai procedimenti. per la ricerca di una soluzione informatica interoperante o la stipula di accordi/convenzioni per la trasmissione informatica della documentazione e delle comunicazioni per il conseguimento della migliore interoperabilità.
c) Supporto per lo sviluppo del progetto
In considerazione dell’organizzazione dell’Ente e delle risorse umane e strumentali disponibili si rende necessario esternalizzare:
– progettazione operativa dell’implementazione del sistema informatico per il perseguimento degli obiettivi del presente piano di informatizzazione;
– la realizzazione concreta dell’implementazione del sistema informatico mediante installazione di software gestionali appositi e integrazione delle risorse digitali in rete;
– la formazione del personale coinvolto nell’attuazione del piano;
– la redazione del documento programmatico di gestione documentale ad integrazione del regolamento sull’ordinamento degli uffici servizi. L’individuazione del soggetto cui esternalizzare le sopra menzionate attività verrà posta in essere con le modalità previste dalle vigenti norme in materia.

7. Procedure interessate

7. Procedure interessate

All’applicazione del Piano sono interessate tutte le aree e servizi dell’Ente, ciascuno secondo le proprie competenze compresi gli organi di indirizzo politico (Consiglio Comunale, Giunta Comunale e Commissioni).
Per la corretta attuazione del Piano è necessaria una sinergia tra:
– lo sviluppo di nuovi sistemi informativi
– la riorganizzazione nella gestione/competenza dei servizi per attuare, quanto più possibile, una semplificazione dei singoli procedimenti.

8. Risorse finanziarie

8. Risorse finanziarie

Successivamente alla fase ricognitiva, verranno definite le attività necessarie per dare concreta attuazione al presente piano e in tale sede saranno quantificate e previste le risorse finanziarie necessarie. L’effettiva attuazione delle previsioni del presente piano è demandata alle valutazioni della Giunta. Particolare attenzione sarà posta ai bandi sull’innovazione tecnologica della Programmazione Europea nel triennio 2016-2018.

9. Revisione del Piano

9. Revisione del Piano

Il presente PIANO è soggetto a revisione in caso di:
– completamento delle rilevazioni indicate nel PIANO stesso;
– modifica dell’ordinamento strutturale dell’Ente (adesione ad Unioni di Comuni, riassetto territoriale, fusione con altri Comuni, trasferimento di funzioni da e per altri Enti, ecc.);
– nuove norme legislative in materia;
– sostanziali modifiche nelle procedure informatizzate oggetto del PIANO tali da modificarne l’impianto;
– accertata impossibilità, dovute a cause indipendenti dalla volontà dell’Amministrazione di rispettare il piano vigente, impossibilità di reperire le necessarie dotazioni finanziarie o impossibilità di spesa dovuta al rispetto dei parametri di legge.
Il Piano verrà verificato periodicamente con cadenza annuale al fine di riscontrare l’effettiva applicazione di quanto contenuto nel piano in vigore.

10. Abrogazioni

10. Abrogazioni

Il presente Piano entra in vigore dalla data di esecutività della Deliberazione di approvazione sono da intendersi:

  • Abrogate e, pertanto, sostituite dalle presenti, tutte le disposizioni in contrasto, anche se non espressamente richiamate;
  • Integrate, ove necessario, le disposizioni regolamentari attualmente vigenti.

Regolamento Streaming

Diretta Streaming