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Aliquote detrazioni ed esenzioni relative all’ICI

Con delibera del commissario straordinario n. 33 del 31/3/2011 sono state confermate le aliquote detrazioni ed esenzioni relative all’imposta comunale sugli immobili e nei prossimi giorni le saranno recapitati a casa i bollettini, in parte precompilati, da completare in ogni sua parte a propria cura.

L’art. 1 del D.L n. 93/2008 ha disposto l’esenzione totale ai fini ICI dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale tranne nel caso delle categorie catastali A/1 A/8 A/9 per le quali l’aliquota è pari al 4,5%0 e la detrazione pari a € 120.

Per gli altri immobili si riportano le relative aliquote:

  1. aliquota ordinaria : 6 per mille;
  2. aliquota agevolata del 4,50 per mille per le unità immobiliari concesse in locazione a titolo di abitazione principale, alle condizioni definite dagli accordi tipo di cui all’art.2, comma 3, della legge n°431/1998;
  3. esenzione per gli immobili concessi in uso gratuito, a parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado, che utilizzano gli stessi come abitazione principale ed ivi abbiano la residenza anagrafica;
  4. aliquota ridotta del 4 per mille per gli immobili di proprietà di organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11.08.1991, n°266, iscritte nel registro istituito dalle Regioni, adibiti a sedi delle stesse;
  5. aliquota ridotta del 4 per mille ai locali adibiti ad attività commerciali ( di categoria catastale C1 ) siti nei centri storici, sia se utilizzati direttamente dal proprietario che dai locatari;
  6. aliquota ridotta del 4 per mille ai proprietari che provvedono al recupero di unità immobiliari dichiarate inagibili o inabitabili e di immobili dichiarati e/o riconosciuti di interesse artistico o architettonico, localizzati nei centri storici (per la durata di anni 2, a decorrere dalla data di ultimazione dei lavori ).

E’ considerata parte integrante dell’abitazione principale una sola pertinenza ancorché iscritta distintamente in catasto giusta comma 2 bis dell’art.5 del Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta comunale sugli immobili approvato con Delibera C.C. n.70 dell’11.12.1998 ed integrato con delibera C.C. n° 13 del 29.02.2000; nel caso in cui all’abitazione principale siano asservite più pertinenze, l’esenzione spetta solo per una di esse.

Se non è più tenuto al pagamento, per modifiche nella titolarità dell’immobile, non tenga presente questa comunicazione, ovvero, laddove dovesse smarrire il bollettino potrà ritirare un’altra copia presso l’ufficio tributi dell’ente e provvedere anche direttamente al pagamento presso gli sportelli dell’agente della riscossione Equitalia Etr spa.

Si rammenta, infine, che a decorrere dal 2008, è SOPPRESSO l’obbligo di presentare la dichiarazione I.C.I. per tutte le variazioni nel possesso registrate con atto notarile che utilizza a tal fine il cosiddetto modello unico informatico. L’obbligo in questione resta per le variazioni che non siano registrate in atti notarili o che generano una diversa base imponibile, come le aree fabbricabili, ovvero per le modificazioni nell’utilizzo dell’immobile che determinano una diversa aliquota (es. abitazione principale), riduzione o detrazione di qualsiasi tipo. In tali casi dovrà essere prodotta apposita dichiarazione utilizzando il consueto modello ministeriale che si può ritirare anche presso l’Ufficio Tributi.