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IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA: TARIFFE E AGEVOLAZIONI PER L’ANNO FINANZIARIO 2013

Estratto delibera Consiglio Comunale n. 23 del 19/11/2013

TABELLA A

  1. Laliquota di base è fissata nella misura dello 0,96% del valore degli immobili come determinato ai sensi dell’articolo 7 del  regolamento applicato con delibera 42 del 30/10/2012;
  2. L’aliquota è ridotta allo 0,40 % per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale dal soggetto passivo, ivi comprese quelle assimilate e le relative pertinenze di cui all’articolo 6, commi 2 e 3, del regolamento IMU;
  3. L’aliquota è ridotta allo 0,1 % per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/1993, n. 557, convertito dalla Legge 26/2/1994, n. 133;
  4. L’aliquota è ridotta allo 0,76% per le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali C3 e D1 e C1 direttamente adibite ad attività artigianali e commerciali da parte dei titolari delle stesse;
  5. L’aliquota è ridotta allo 0,76% per le unità immobiliari locate con cosidetto canale convenzionato ai sensi dell’art. 2 commi 3 e 4 della legge n. 431/1998 e s.m.i;
  6. L’aliquota è ridotta allo 0,46% per i terreni agricoli per come definiti dall’art 5 comma 1.3 del Regolamento IMU.
  7. L’aliquota è ridotta allo 0,35% per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale dal soggetto passivo, il cui nucleo familiare è      composto da almeno un portatore di handicap psico-fisico permanente e      grave ai sensi dall’articolo 3 – comma 3– della legge 5/2/1992 n. 104, che      presenta un grado di invalidità accertato ai sensi dell’articolo 4 della      stessa legge n. 104/1992 non inferiore al 100%. Ai sensi dell’articolo 49 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, l’accertamento del grado di invalidità non inferiore al 100% non può essere sostituito da altro documento;
  8. Ai sensi e per gli effetti dell’art 2 bis del D.L 102/2013, l’aliquota è assimilata a quella prevista al punto 2.2 dell’ articolo 10 del vigente      Regolamento IMU approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 42 del 30/10/2012, nel caso in cui l’abitazione è concessa in comodato gratuito in forza di contratto regolarmente registrato in data 1/1/2013, nonché occupata da parenti in linea retta entro il 1 grado il cui ISEE del nucleo familiare (si precisa della famiglia comodataria) è non superiore a €      10.000. L’agevolazione è riconosciuta sempre in forza dell’art. 2 bis del D.L 102/2013 convertito con legge 124 del 28 ottobre 2013 per un solo immobile e relative pertinenze. (punto aggiunto a seguito dell’emendamento formulato e approvato nella seduta del Consiglio comunale del 19/11/2013)