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Servizi di ingegneria inerenti la redazione del piano di caratterizzazione ambientale del sito “EX SAPA”, nonché inerenti, in via opzionale, la progettazione definitiva, esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione d.lgs. n. 81 del 2008, la direzione lavori, la misura e contabilità.

Determinazione a contrarre n. 1469 del 30/12/11.

Con determinazione gestionale n. 266 del 27/02/12 sono stati prorogati i termini di scadenza del bando al 30/03/12, ore 12,00 (si veda qui la news)

 

Bando di gara

Disciplinare di gara

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Quesiti

Domanda

Con riferimento al punto 3.5 “condizioni relative all’appalto di servizi” del Bando di Gara in oggetto, si chiede se per la richiesta di requisiti al n.1 (ingegnere o architetto con 10 anni di esperienza professionale), sono da considerarsi valide esperienze professionali, lavori e/o collaborazioni antecedenti all’iscrizione all’Albo Professionale.

Risposta

Si, purché sia riscontrabile che le prestazioni siano state effettivamente rese dal soggetto indicato per assumere la funzione di cui al p.to 1), p. 3.5.

Domanda

Con riferimento al Vs. bando “Servizi di ingegneria inerenti la redazione del piano di caratterizzazione ambientale del sito “EX SAPA”, nonché inerenti, in via opzionale, la progettazione definitiva, esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione d.lgs. n. 81 del 2008, la direzione lavori, la misura e contabilità.”, si richiedono i seguenti chiarimenti in merito al contenuto e alle procedure previste.

In particolare:

Art. 2.1.1

Se, nell’ambito delle prestazioni obbligatorie previste dal bando di gara, la fase
denominata “Direzione dell’esecuzione del piano di indagini e delle eventuali indagini integrative necessarie alla luce dei primi risultati raccolti” debba ritenersi da espletare esclusivamente per ciò che concerne l’esecuzione delle indagini sismiche;

Art.2.6

Nel bando viene chiarito al punto 2.1.1 che i servizi opzionali, stimati in 22.000 euro, non sono da ritenersi affidati con la sottoscrizione del contratto. Tali servizi vengono però considerati nell’importo del corrispettivo a base di gara (57.000 euro) su cui dichiarare ribasso nell’offerta economica, come esplicitato nel punto 3.2.1 del disciplinare.
Le due dichiarazioni appaiono contraddittorie.

Risposta al quesito inerente l’art. 2.1.1

La direzione dell’esecuzione del piano di indagini e delle eventuali indagini integrative necessarie alla luce dei primi risultati raccolti è riferita a tutte le indagini, fermo restando che quelle geofisiche saranno direttamente eseguite dal soggetto affidatario della presente gara.

Risposta al quesito inerente l’art. 2.6

Ai sensi dell’articolo 29, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006 “Il calcolo del valore stimato degli appalti pubblici e delle concessioni di lavori o servizi pubblici è basato sull’importo totale pagabile al netto dell’IVA, valutato dalle stazioni appaltanti. Questo calcolo tiene conto dell’importo massimo stimato, ivi compresa qualsiasi forma di opzione o rinnovo del contratto”. Il ribasso, dovendo essere applicato al valore stimato dell’appalto, si applica anche alle prestazioni opzionali.

Domanda

Lo scrivente in qualità di soggetto interessato alla gara d’appalto per la bonifica ambientale EX SAPA richiede che sia pubblicata la relazione geologica inerente gli strumenti di programmazione urbanistica.

Risposta

Fare clic su questo link per scaricare la relazione geologica del PUG (circa 16Mb).

Domanda

con la presente Le formuliamo una serie di quesiti, di seguito enunciati, necessari per la compilazione dell’offerta per l’esecuzione di “servizi di ingegneria inerenti la redazione del Piano di caratterizzazione ambientale del sito “EX SAPA”, nonché inerenti, in via opzionale, la progettazione definitiva, esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione D. Lgs. n. 81/2008, la direzione lavori, la misura e contabilità.

 

Questione 1

Con riferimento ai servizi opzionali di cui al paragrafo 2.1 punto 2.2.2 risulta ingiustificata la valutazione economica relativa agli stessi oneri e non sono chiari i criteri adottati dalla stazione appaltante per la definizione dell’importo delle prestazioni opzionali.

Ciò a maggior ragione, considerando che la definizione dell’importo dei lavori di bonifica deve essere definito proprio attraverso la realizzazione della parte più consistente delle prestazioni opzionali (elaborazione del progetto di bonifica operativo/esecutivo).

Risulta pertanto a ns. parere evidente che le prestazioni opzionali (stimate in € 22.000,00) di cui al paragrafo 2.1 punto 2.2.2) debbano ritenersi escluse dal ribasso percentuale da proporre in fase di gara.

Di conseguenza il ribasso da proporre in fase di gara  dovrebbe interessare le sole prestazioni obbligatorie di cui al paragrafo 2.1 punto 2.2.1 fissato in € 35.000,00.

 

Questione 2

Se esiste già un quadro economico dell’intervento (si veda a tal proposito la delibera del Commissario Straordinario del 06/07/2010) in cui sono evidenziati, sia un Piano di Caratterizzazione, (il cui importo stimato è pari a € 570.000,00) sia, nel suo interno, una voce riguardante il coordinamento delle attività di circa € 35.000,00 come è possibile ipotizzare delle prestazioni opzionali, in cui è presente la figura del CSE, incluse nel ribasso percentuale partendo da un importo di € 22.000,00?

 

Questione 3

La messa in sicurezza così come prevista o ipotizzata dalla delibera del Commissario Straordinario del 06/07/2010  deve intendersi provvisoria come sembrerebbe dalla suddetta delibera (anche se si parla solo di copertura provvisoria) o definitiva come invece viceversa dovrebbe essere fatto una volta appurato che tali materiali hanno inquinato e stanno tuttora inquinando non solo l’ambiente subaereo ma soprattutto i terreni di appoggio e la sottostante falda?

 

Questione 4

L’area da caratterizzare è limitata all’area dell’impianto con in più le adiacenze indicate nella planimetria della delibera commissariale? Oppure rientra fra le responsabilità dell’affidatario anche la definizione (oggi indisponibile) dell’effettiva estensione dell’area da caratterizzare (cioè indiziata di contaminazione)? In questa seconda ipotesi, infatti, l’estensione dell’area da caratterizzare – per quanto è dato sapere dalle informazioni e dai documenti messi a disposizione – all’atto pratico potrebbe eccedere anche di molto quella indicata dal Commissario. L’interrogativo è evidentemente di larghissimo interesse, visto che l’onerosità dell’assolvimento nel secondo caso potrebbe rivelarsi incommensurabile rispetto alla prima ipotesi.

 

Questione 5

Come verrebbero remunerate le “eventuali indagini integrative necessarie alla luce dei primi risultati raccolti” di cui il Bando al capoverso 2.1.1.lett.c.3? Se infatti si tratta di indagini “eventuali” pare ovvio supporre che il loro compenso debba eccedere l’importo dell’appalto, cioè che esse vengano remunerate a parte. In base a cosa?

 

Questione 6

Ciò premesso, l’affidatario è libero di stabilire, ad indagini iniziate, quali siano le “eventuali indagini integrative necessarie alla luce dei primi risultati raccolti”, oppure esse verranno eventualmente disposte da altro soggetto autorizzato a verificare “i primi risultati raccolti”?

 

Questione 7

La “opzionalità” delle prestazioni opzionali definite dal Bando è bilaterale o unilaterale. Cioè: il concorrente rimane o no in qualche modo vincolato a rendere quelle prestazioni al prezzo di € 22.000 ribassato? E la stazione appaltante resta libera di affidare a chiunque le prestazioni opzionali, cioè anche a soggetto diverso dall’affidatario delle prestazioni obbligatorie?

 

Questione 8

E’ o meno verosimile che le prestazioni opzionali, una volta espletata la caratterizzazione del sito, vengano appaltate nell’ambito di procedura nuova, frutto di nuove valutazioni e considerazioni, e con importo riveduto?

 

Questione 9

Al punto 4.2 del Bando risulta un’incongruenza nei punteggi: il max dell’offerta tecnica può valere 70 punti (ottenuti sommando 40+30), oppure 80 (cifra indicata come punteggio massimo ottenibile per l’offerta tecnica)?

 

Questione 10

Non è assolutamente chiaro se le “prestazioni opzionali” (Direzione Lavori, CSE), comprese, insieme all’elaborazione del Progetto Operativo, nell’importo di € 22.000, sono relative all’esecuzione delle attività di caratterizzazione o ai lavori di bonifica/messa in sicurezza. E’ facile, altresì, immaginare che la differenza sia sostanziale perché: i lavori di caratterizzazione possono avere una durata di 2 o 3 mesi al massimo, mentre, al momento, non essendo possibile conoscere l’intervento da eseguire, non è possibile definire la durata degli eventuali interventi di bonifica e/o messa in sicurezza.

 

Questione 11

i lavori da eseguire nella fase d’indagine non ricadono nella tipologia di attività (Allegato X D.Lgs. n. 81/08) che implicano l’applicazione dei criteri previsti dal Titolo IV e di conseguenza non necessitano di coordinamento.

 

Questione 12

i lavori di caratterizzazione saranno sicuramente eseguiti da un’unica impresa e, pertanto a ns. avviso, non necessitano di coordinamento.

 

Questione 13

In merito al Progetto Operativo, riteniamo poco indicativo dare una valutazione di qualcosa di cui non si conosce l’evoluzione: nella sostanza bisogna progettare che cosa ? Quali sono i costi dell’intervento di bonifica eventualmente da realizzare ? Che tipologia di intervento bisogna prevedere ? L’intervento di bonifica riguarderà anche la falda (come è probabile)  o no?

Risposta

Questione 1

Si veda sopra: “Risposta al quesito inerente l’art 2.6”.

Questione 2

Allo stato attuale, come da delibera commissariale n. 76 del 14/05/11, l’importo delle opere da eseguirsi è stato presuntivamente stimato in € 275’000,00, comprensivi di oneri per la sicurezza; rispetto a tale importo è stato ritenuto adeguato il compenso professionale per le attività progettazione, direzione dei lavori, misura e contabilità, CSP e CSE pari ad € 22’000,00.

Questione 3

Il programma definitivo delle opere da eseguirsi emergerà dalla Conferenza di Servizi.

Questione 4

La necessità di estendere le indagini ad aree limitrofe potrà eventualmente emergere in sede di Conferenza di Servizi, anche con riferimento alla loro tipologia.

Questione 5

Nei servizi affidati si intendono compresi e integralmente compensati nell’importo

dell’appalto le indagini geofisiche e i rilievi topografici, restando escluse le ulteriori

indagini geognostiche/geotecniche, di natura non geofisica, ed ambientali, nonché le

analisi chimiche, le quali – tutte – saranno oggetto di differente procedura di affidamento.

Questione 6

Il piano delle indagini sarà approvato dalla Conferenza di Servizi.

Questione 7

Laddove l’importo dei lavori variasse in aumento rispetto a quello presuntivamente stimato (€ 275’000,00), per il soggetto affidatario non sussisterebbe l’obbligo di rendere le relative prestazioni.

Questione 8

E’ una eventualità correlata all’esito della Conferenza di Servizi.

Questione 9

Il massimo è 70 punti (40 + 30)

Questione 10

L’importo di € 22’000,00 comprende la progettazione, direzione dei lavori, misura e contabilità, CSP e CSE con riferimento ai lavori da eseguirsi (stimati come sopra), non alle attività di indagine.

Questione 11 e Questione 12

La natura diversificata dei lavori di caratterizzazione da svolgersi nella fase di indagine fa presumere allo scrivente il verificarsi delle condizioni di cui ai commi 3, 4 e 5 dell’articolo 90 del d.lgs. 81/08, non potendosi peraltro escludere la necessità di scavi, né potendosi escludere che nell’accezione data a “opere di bonifica” dall’anzidetto d.lgs. rientrino anche tali attività.

Questione 13

Si rimanda ai precedenti punti in ordine agli esiti della conferenza di servizi.

Domanda

E’ possibile, per gli operatori economici che abbiano presentato domanda entro la data del 27/02/12, avanzare nuova domanda ritirando il plico presentato?

Risposta

E’ data facoltà ai concorrenti che abbiano già presentato domanda entro la precedente data di scadenza, di presentare nuova domanda di partecipazione, in
sostituzione della precedente, entro i nuovi termini indicati nella determina gestionale di rettifica. Le domande pervenute entro la precedente data di
scadenza e non sostituite verranno ritenute valide e saranno comunque esaminate. Non è consentito il ritiro dei plichi già presentati.

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