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Finanze e tributi

L’IMU per il cittadino. Come si applica l’imposta

Il termine per il pagamento del saldo IMU (Imposta Municipale Propria) per l’anno 2012, scade il 17 dicembre.

Il Comune di Adelfia, con delibera di Consiglio Comunale n. 42 del 30 ottobre 2012, ha deliberato le seguenti aliquote:

1. L’aliquota di base è fissata nella misura dello 0,96% del valore degli immobili tranne per quelle categorie elencate nei punti successivi;

2. L’aliquota è ridotta allo 0,40 % per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale dal soggetto passivo, ivi comprese quelle assimilate.


Per scaricare il file, cliccare il seguente link: promemoria IMU

Prospetto spese di rappresentanza 2011

L’art. 16 – comma 26 – del D.L. 13/08/2011 n. 138 convertito dalla legge 14/09/2011 n. 148 ha stabilito che: “Le spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo degli enti locali sono elencate, per ciascun anno, in apposito prospetto allegato al rendiconto di cui all’articolo 227 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000. Tale prospetto è trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti ed è pubblicato, entro dieci giorni dall’approvazione del rendiconto, nel sito internet dell’ente locale. Con atto di natura non regolamentare, adottato d’intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, il Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, adotta uno schema tipo del prospetto di cui al primo periodo.”

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POTENZIAMENTO SPORTELLO CENSUM E ATTIVAZIONE ASSISTENZA ON LINE

Si informa che lo sportello informativo Censum, al piano rialzato del Palazzo Comunale, è a disposizione degli utenti e dei consulenti anche il giovedi dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15,30 alle 17.00, oltre alle aperture già comunicate sugli avvisi. Si comunica inoltre che, come richiesto dall’ Amministrazione Comunale, è stata attivata un apposita casella e.mail per l’assistenza on line: adelfia@censum.it. Per il messaggio utilizzare la dicitura istanza on line.

AVVISO DI PROROGA E RATEIZZAZIONE IN MATERIA DI ACCERTAMENTI

 

SI RENDE NOTO

che con Deliberazione della Giunta Comunale n. 11 del 17/01/2012 e con successiva Determinazione dirigenziale n. 59 del 19/01/2012 del Responsabile del Settore Finanziario si è provveduto a

PROROGARE

DI ULTERIORI 60 GIORNI

i termini per il pagamento degli avvisi di accertamento I.C. I. e TA.R.SU., relativi agli anni 2006 e 2007.

Nel caso di pagamento nei 60 giorni successivi a tale scadenza, la sanzione, se dovuta, sarà riconosciuta in misura ridotta.

Si precisa, altresì, che la proroga non potrà spiegare effetti sul regime delle impugnazioni e sulla definitività dell’atto, che si concretizzerà, in ogni caso, allo scadere del termine di 60 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento.

SI AVVISA

altresi’ che con deliberazione n. 16 del 26/01/2012 si e’ provveduto a disciplinare la facolta’ di

RATEIZZARE

i suddetti accertamenti previa istanza scritta e motivata indirizzata all’Ufficio Tributi comunali.

Lo sportello informativo della società CENSUM spa e gli uffici comunali sono a disposizione dei cittadini negli orari previsti per tutte le informazioni e i chiarimenti necessari.

 

Il sindaco l’Assessore alle Finanze

Avv. Vito Antonio Antonacci Dr.Giuseppe Santorsola

Informazioni per il pagamento dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI)

Il pagamento dell’ ICI può essere effettuato mediante:

  1. Versamento su c/c postale n. 88635297 intestato a “Equitalia ETR S.p.a. – Adelfia –BA – I.C.I.”;
  2. Utilizzando il Modello F24 – cod. Comune A055, codici tributo:
    [bullet_list icon=”minus”]
    • 3901 abitazione principale;
    • 3902 terreni agricoli;
    • 3903 aree fabbricabili (*);
    • 3904 altri fabbricati;
    • 3906 interessi;
    • 3907 sanzioni;
    [/bullet_list]

(*) Tabella di riferimento per i valori delle aree fabbricabili come da deliberazione G.C. n. 40 del 17/02/2003.

Scadenza di pagamento

L’imposta è dovuta in due rate:

  1. l’acconto, pari al 50% dell’imposta, calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente, da versarsi entro il 16 giugno 2011;
  2. il saldo dell’imposta, a conguaglio della prima rata, da versarsi entro il 16 dicembre 2011.

E’ comunque facoltà del contribuente effettuare il versamento in un’unica rata entro il 16 giugno 2011.

Ravvedimento operoso

Tutti i contribuenti possono provvedere agli insufficienti, omessi e/o ritardati pagamenti ravvedendosi entro trenta giorni (ravvedimento breve) o entro un anno (ravvedimento lungo) versando, oltre l’imposta la sanzione del 3,00% se il versamento avviene nei 30 giorni dalla scadenza fissata per il pagamento dell’acconto e/o saldo, e del 3,75% se il versamento avviene con un ritardo superiore a 30 gg. ma entro il termine per presentare la dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale la violazione è stata commessa. Nel calcolo delle somme, oltre all’imposta e alla sanzione, il contribuente dovrà considerare anche gli interessi calcolati al saggio legale, attualmente al 1,50% annuo decorrenti dalla scadenza del pagamento alla data dell’effettivo pagamento.

Aliquote detrazioni ed esenzioni relative all’ICI

Con delibera del commissario straordinario n. 33 del 31/3/2011 sono state confermate le aliquote detrazioni ed esenzioni relative all’imposta comunale sugli immobili e nei prossimi giorni le saranno recapitati a casa i bollettini, in parte precompilati, da completare in ogni sua parte a propria cura.

L’art. 1 del D.L n. 93/2008 ha disposto l’esenzione totale ai fini ICI dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale tranne nel caso delle categorie catastali A/1 A/8 A/9 per le quali l’aliquota è pari al 4,5%0 e la detrazione pari a € 120.

Per gli altri immobili si riportano le relative aliquote:

  1. aliquota ordinaria : 6 per mille;
  2. aliquota agevolata del 4,50 per mille per le unità immobiliari concesse in locazione a titolo di abitazione principale, alle condizioni definite dagli accordi tipo di cui all’art.2, comma 3, della legge n°431/1998;
  3. esenzione per gli immobili concessi in uso gratuito, a parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado, che utilizzano gli stessi come abitazione principale ed ivi abbiano la residenza anagrafica;
  4. aliquota ridotta del 4 per mille per gli immobili di proprietà di organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11.08.1991, n°266, iscritte nel registro istituito dalle Regioni, adibiti a sedi delle stesse;
  5. aliquota ridotta del 4 per mille ai locali adibiti ad attività commerciali ( di categoria catastale C1 ) siti nei centri storici, sia se utilizzati direttamente dal proprietario che dai locatari;
  6. aliquota ridotta del 4 per mille ai proprietari che provvedono al recupero di unità immobiliari dichiarate inagibili o inabitabili e di immobili dichiarati e/o riconosciuti di interesse artistico o architettonico, localizzati nei centri storici (per la durata di anni 2, a decorrere dalla data di ultimazione dei lavori ).

E’ considerata parte integrante dell’abitazione principale una sola pertinenza ancorché iscritta distintamente in catasto giusta comma 2 bis dell’art.5 del Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta comunale sugli immobili approvato con Delibera C.C. n.70 dell’11.12.1998 ed integrato con delibera C.C. n° 13 del 29.02.2000; nel caso in cui all’abitazione principale siano asservite più pertinenze, l’esenzione spetta solo per una di esse.

Se non è più tenuto al pagamento, per modifiche nella titolarità dell’immobile, non tenga presente questa comunicazione, ovvero, laddove dovesse smarrire il bollettino potrà ritirare un’altra copia presso l’ufficio tributi dell’ente e provvedere anche direttamente al pagamento presso gli sportelli dell’agente della riscossione Equitalia Etr spa.

Si rammenta, infine, che a decorrere dal 2008, è SOPPRESSO l’obbligo di presentare la dichiarazione I.C.I. per tutte le variazioni nel possesso registrate con atto notarile che utilizza a tal fine il cosiddetto modello unico informatico. L’obbligo in questione resta per le variazioni che non siano registrate in atti notarili o che generano una diversa base imponibile, come le aree fabbricabili, ovvero per le modificazioni nell’utilizzo dell’immobile che determinano una diversa aliquota (es. abitazione principale), riduzione o detrazione di qualsiasi tipo. In tali casi dovrà essere prodotta apposita dichiarazione utilizzando il consueto modello ministeriale che si può ritirare anche presso l’Ufficio Tributi.